Il Direttivo della HANDBALL CLUB MODICA è già al lavoro per la programmazione della prossima stagione agonistica 2025/2026.
Nella giornata di oggi l’ufficialità del rinnovo del contratto a Coach Rosario CAPPELLO, un anno con opzione sul 2026/2027.

All’allenatore ibleo affidati i gruppi UNDER 16 e SERIE B maschile, mentre a Enrico PARISI ASSENZA la gestione dei gruppi UNDER 14 maschile e UNDER 16 femminile; infine per i giovanissimi del gruppo UNDER 10/12 Misto riconfermato mister Vincenzo PARISI ASSENZA.
Dalla società fanno sapere che il lavoro di implemento sullo Staff Tecnico non è ancora ultimato, vi sono in essere trattative atte a dare sempre più qualità nella crescita degli atleti.
Queste le prime dichiarazioni di Coach CAPPELLO.
Mister, fiducia rinnovata per la prossima stagione. Come è stato il suo rapporto con la Società?
Sì, è arrivato il rinnovo e di questo sono molto orgoglioso!
Non era scontato all’inizio, è stato facilitato alla fine, dal raggiungimento dei risultati prefissi e non, dopo un anno di tantissimo impegno e tanto lavoro. Ringrazio la Società per la fiducia data e i miei giocatori per avermi seguito durante tutta la stagione, il merito o la “colpa” è loro, se sarò per un altro anno l’allenatore della H.C. MODICA.
È stata una bellissima esperienza, senza dubbio è stato difficile e complicato perché ho avuto da gestire 3 categorie, U14, U16 e serie B. Con la Società abbiamo lanciato un progetto nuovo basato sull’utilizzo di atleti ai primissimi anni di attività in questo sport, in una città che non aveva avuto in passato una cultura pallamanistica. Del resto è anche vero che non mi sedevo in una panchina da diversi anni ed è coraggiosa la proposta che mi ha fatto lo scorso anno la Società, con cui vivo ed ho vissuto tutta la stagione in grande sintonia, appoggiandomi nelle scelte e supportandomi e difendendomi da critiche che mi arrivavano, ma che è normale che ci siano.
Con la Società, con cui a volte abbiamo idee diverse, ci confrontiamo quotidianamente. Bellissimo rapporto.
Quali sono le aspettative per la prossima stagione?
Le aspettative sono le medesime di quest’anno, continuiamo a studiare, “andiamo ad imparare dai più grandi”.
Continuiamo con la crescita di questi ragazzi, non ancora maggiorenni, rinunceremo a qualcuno, per diversi motivi, ne entreranno altri.
Rifaremo la Serie B con quasi lo stesso organico, anzi ancora più giovane, perché voglio inserire alcuni del passato gruppo U14 in prima squadra. Su eventuali nuovi innesti ci confronteremo con la Società, e comunque a Modica i giocatori ci sono, ne abbiamo tanti, li stiamo facendo crescere.
È anche bello e motivo di orgoglio per la Società che su alcuni nostri giovani altre Società sportive chiedono informazioni. Non possiamo fare altro che augurare il miglior percorso per ognuno di loro. Casomai a Modica mancano allenatori. Ampliare e migliorare lo staff tecnico è uno degli obiettivi per la prossima stagione. Dopo la mia riconferma di comune accordo con la Società abbiamo contattato un tecnico proponendogli una collaborazione. Vedremo.
L’obiettivo, dopo il meraviglioso e inaspettato 4° posto alle Finali Regionali scorse, è inserire “la terza generazione” di pallamanisti modicani 11-12-13 anni e disputare un campionato di crescita e formazione.

Come descrive il suo rapporto con i giocatori?
Penso di avere un bellissimo rapporto con i miei giocatori, leale e schietto.
Sono esigente e loro lo sanno, ma riesco a essere anche loro complice in determinate occasioni. Sono tutti atleti e giovani “incompleti”, sono sempre contento di andare in allenamento perché li trovo già tutti pronti, 30 minuti prima di iniziare, peccato che durante la stagione regolare abbiamo solo 3 giorni di allenamento ne servirebbe minimo un altro.
Quali sono state le criticità in questa stagione?
Beh, sicuramente disputare un campionato seniores con una formazione piena di 16enni, che non avevano mai giocato una intera stagione prima di allora, è stato impattante! Abbiamo trascorso il girone di andata prendendo schiaffoni a destra e a manca, ma di questo ne eravamo perfettamente consapevoli. Quindi la gestione delle sconfitte è stato uno dei punti più critici per il morale dei ragazzi.
Ma nel girone di ritorno abbiamo sfoderato (soprattutto a fine stagione) prestazioni assolutamente diverse rispetto all’andata, che fanno ben sperare per la prossima stagione di serie B.
Il campionato U16 invece è stato un campionato non all’altezza delle aspettative, potevamo sicuramente fare molto meglio, ma non ci siamo riusciti.

Mister, non ci resta altro che augurarle buon lavoro.
GRAZIE e FORZA MODICA!!!


