Entra nel vivo il nuovo corso dell’HANDBALL CLUB MODICA che presenta una importante New Entry nello Staff Tecnico: si tratta di Giuseppe VINCI, allenatore 3° Livello F.I.G.H.
Accordo pluriennale per un profilo che si sposa perfettamente con la linea della Società, che punta sulla crescita tecnica dei propri atleti/e.
VINCI inizia la carriera nel 1988 con la Serie C regionale femminile, poi nella stagione successiva le Finali Nazionali Allievi Eccellenza.
Dieci anni alla guida della squadra dei VIGILI del FUOCO Siracusa: 6 campionati in B/m e 3 in A2/m (rango nazionale).
Nel 1999 Titolo Regionale Juniores con la C.C. ORTIGIA, poi la lunga esperienza all’ALBATRO SIRACUSA, fino al 2022, come Allenatore prima squadra e Responsabile Tecnico delle formazioni giovanili.
Dal 2003 al 2007 ottiene 3 Promozioni tra Serie C, B e A2/m.
Dal 2007 in poi sono ben 3 le partecipazioni al Campionato Nazionale SERIE A D’ELITE e alla Coppa Italia dove ottiene un 2°- 3° e 4° posto.


A livello internazionale tra il 2010 e il 2011 ottiene 2 qualificazioni ai Round 3 di: EHF CHALLENGE CUP e EHF WINNER’S CUP.
Sono 2 i Titoli regionali nel 2012 con Under 12 e 20 maschile.
Dal 2013 al 2018, cinque partecipazioni ai Play-Off scudetto maschile e 6 Titoli Regionali.
Nella stagione 2018/2019 vince la Coppa Italia di B/m, ottenendo anche la Promozione in A2, vincendo la Coppa Italia di categoria nella stagione successiva.
Chiude la sua esperienza con l’ALBATRO Siracusa nel 2022 con le ultime due partecipazioni in Serie A GOLD/m.
Nel 2013/2014 è Responsabile Tecnico FIGH Sicilia (maschile) e Vice Allenatore della Nazionale Under 18 alle Qualificazioni mondiali in Bielorussia e Israele.
Nel 2020 gli viene consegnata la Palma di Bronzo al merito sportivo del CONI.
Queste le prime dichiarazioni di Giuseppe VINCI:
«Ho accettato questa nuova esperienza perché la passione per la pallamano è ancora molto forte e perché, conoscendo più da vicino questa società, ho trovato motivazioni che non pensavo avrei sentito così presto.
Le parole del Presidente hanno avuto un peso nella mia decisione. Mi ha detto con grande chiarezza che non cercava semplicemente un allenatore, ma qualcuno capace di portare esperienza, entusiasmo e voglia di fare. È un modo di intendere questo incarico nel quale mi riconosco pienamente.
In questi mesi ho avuto la possibilità di conoscere meglio l’ambiente di Modica e ho capito che poteva esserci lo spazio per iniziare un percorso insieme.
Ai ragazzi non voglio fare promesse. Chiederò impegno, serietà e rispetto, ma vorrei soprattutto che imparassero ad amare il tempo trascorso in palestra, il gruppo, la fatica condivisa e quel senso di appartenenza che rende una squadra qualcosa di diverso dalla semplice somma dei suoi giocatori.
In questo cammino la società e le famiglie avranno un ruolo importante. Credo molto in un ambiente nel quale i ragazzi possano sentirsi accompagnati e nel quale ciascuno sappia fare la propria parte.
Non sono mai stato uomo da proclami e non intendo cominciare adesso. Nello sport le parole durano poco: contano la palestra, il comportamento, la continuità e quello che, giorno dopo giorno, si riesce a creare insieme.
Dopo tanti anni e tante stagioni vissute, sapere che una nuova palestra, nuovi ragazzi e una nuova sfida riescono ancora ad accendere in me la voglia di cominciare mi dice che ho fatto la scelta giusta.
Per questo ho detto sì a Modica».



