Domenica 13 settembre la Palestra “Io Gioco Legale” di Modica ha ospitato la terza edizione del Trofeo Lele Assenza, una giornata che ha unito pallamano, competizione, memoria e soprattutto tanti giovani.

Le gare si sono susseguite per tutta la giornata fino alle premiazioni finali, con in campo le formazioni Under 17 Femminile e Under 16 Maschile.
Ma, ancora una volta, il Trofeo Lele Assenza è stato molto più di un appuntamento sportivo.
Il messaggio di Giorgio Assenza ai ragazzi
Uno dei momenti più intensi della giornata è arrivato durante la premiazione, quando Giorgio Assenza, papà di Lele, ha rivolto un pensiero ai ragazzi e alle ragazze presenti.
Partendo da ciò che accade durante una partita, da quelle frazioni di secondo che possono cambiare il risultato di un’azione, Giorgio ha richiamato l’attenzione sul tema della distrazione e della sicurezza stradale.
«Come succede in campo, succede anche sulla strada. Per cui, ragazzi, state attenti. Pensate sempre che arrivare cinque minuti in ritardo non succede niente, piuttosto che non arrivare mai.»
Un messaggio semplice e diretto, capace di dare ancora più significato alla giornata e al ricordo di Lele.

Il Premio Enzo Augello
Da questa edizione, il riconoscimento destinato al Miglior Portiere è stato intitolato alla memoria di Enzo Augello, tra i portieri più importanti della pallamano italiana, con 176 presenze in Nazionale, quattro Scudetti, una Coppa Italia e due Guerin d’Oro conquistati nel corso della sua lunga carriera.
Augello ha fatto parte anche del nostro staff tecnico come preparatore dei portieri.

A consegnare il premio è stata la figlia Federica Augello, che con grande emozione ha voluto rivolgersi direttamente agli atleti.
Ha invitato i ragazzi a non perdere mai la passione per questo sport, ma soprattutto a impegnarsi anche fuori dal campo, attraverso lo studio, la curiosità e il rispetto delle regole.
«Il miglior campione non è solo chi è più bravo qui in campo, ma anche chi lo è fuori. Non smettete mai di rincorrere i vostri sogni.»

Il premio femminile è stato assegnato alla nostra Rita Nuzzarello, mentre per il maschile il riconoscimento è andato a Giuseppe Russo del New Handball Mascalucia.
Il torneo Under 17 Femminile
Nel torneo femminile, l’HC Modica ha affrontato Team Handball Mascalucia e CUS Palermo.
Questi i risultati:
• HC Modica – Team Handball Mascalucia 24-29
• CUS Palermo – HC Modica 38-21
• Team Handball Mascalucia – CUS Palermo 30-36
La vittoria finale è andata al CUS Palermo, davanti al Team Handball Mascalucia e all’H.C. Modica.



Nonostante i risultati, le nostre ragazze hanno mostrato segnali importanti di crescita, soprattutto considerando che la squadra è ancora nel pieno della preparazione atletica.
«Lo ritengo un ottimo test, che ci permette di valutare sia le condizioni atletiche sia quelle tecniche – ha commentato il tecnico Enrico Parisi Assenza –. In queste due settimane le ragazze hanno lavorato pochissimo con il pallone ed è normale che in questo momento ci sia meno manualità. Complimenti per l’impegno e la dedizione che hanno dimostrato sul campo».
Il titolo di capocannoniere è andato a Irene Gerratana del Team Handball Mascalucia, autrice di 26 reti.

Il confronto Under 16 Maschile
Nel maschile, il New Handball Mascalucia si è imposto sull’H.C. Modica per 53-26.
Una gara difficile contro una formazione fisicamente superiore, ma anche un test utile per provare soluzioni differenti e capire su quali aspetti lavorare in vista dell’inizio della stagione.


«C’è ancora tanto da lavorare sulla condizione atletica – ha spiegato Enrico Parisi Assenza –. In diversi momenti alcuni ragazzi hanno giocato in posizioni diverse da quelle abituali e ne abbiamo approfittato per provare qualcosa di nuovo. I tornei precampionato servono anche a questo. Vincere è bello, ma a volte da una sconfitta si impara molto di più».
Il titolo di capocannoniere è stato assegnato a Nicolò Anfuso del New Handball Mascalucia, con 15 reti.

Molto più di un risultato
Il III Trofeo Lele Assenza si chiude con vincitori, premi e indicazioni importanti per il lavoro delle nostre squadre in vista dei prossimi campionati.
Ma ciò che resta della giornata va oltre il tabellone.
Restano le parole rivolte ai ragazzi, il ricordo di Lele e di Enzo, il valore dello sport come occasione di crescita e il messaggio che vogliamo continuare a trasmettere attraverso questo appuntamento: essere atleti significa imparare, impegnarsi e assumersi delle responsabilità, dentro e fuori dal campo.
Grazie alle società che hanno partecipato, agli atleti, ai tecnici, alle famiglie e a tutti coloro che hanno condiviso con noi questa giornata.



